
Gli inizi
Nato il giorno di Natale del 1988 a Ronciglione, in provincia di Viterbo, figlio unico di Nadia e Maurizio, inizia a cantare al karaoke (sembra che tra le prime canzoni ci siano state Cambiare di Alex Baroni e, come affermato da lui stesso durante il suo primo live, I'm Outta Love di Anastacia):
Si iscrive alla Scuola di Canto di Blera con l'insegnante Barbara Ghiloni. Inizia come interprete di pianobar e cantante per i matrimoni all'età di 17 anni. Partecipa nel frattempo alla Tuscia in Jazz Masterclass dove l'insegnante Shawnn Monteiro, figlia di Jimmy Woode, contrabbassista di Duke Ellington, e cognata di Marvin Gaye, subito lo nota definendolo uno delle migliori voci che abbia mai incontrato nella sua lunga carriera d'insegnante. Le sue influenze musicali iniziano nel mondo del Soul e dell' R'n'B, spaziano poi da Lucio Battisti a Mia Martini, dai Beatles ai Negramaro, dai Rolling Stones ad Elisa. Si diploma in disegno industriale, poi si trasferisce a Roma, dove si iscrive per la seconda volta (dato il trasferimento da Viterbo) alla facoltà di Lingue, e continua la sua gavetta in pub e ricevimenti. Accompagnato da un gruppo, inizia a comporre pezzi propri.
La svolta: X Factor e Dove si vola.
Nato il giorno di Natale del 1988 a Ronciglione, in provincia di Viterbo, figlio unico di Nadia e Maurizio, inizia a cantare al karaoke (sembra che tra le prime canzoni ci siano state Cambiare di Alex Baroni e, come affermato da lui stesso durante il suo primo live, I'm Outta Love di Anastacia):
« Alla tenera altezza di 70 centimetri comincio ad ascoltare musica, approfondisco una microcultura musicale, scopro il karaoke e comincio a "esibirmi" da solo, di nascosto. Un giorno però i miei genitori tornarono a casa prima del previsto e mi sentirono. "Caro mio", disse mamma, che tra l'altro ogni tanto si dilettava a fare apparizioni in un piano bar, "tu hai delle doti che non puoi mortificare e quindi devi studiare". Da quel momento ho capito che la musica non era così semplice come pensavo: tecniche di respirazione, scale, vocalizzi di qualsiasi genere per raffinare la voce.»
Si iscrive alla Scuola di Canto di Blera con l'insegnante Barbara Ghiloni. Inizia come interprete di pianobar e cantante per i matrimoni all'età di 17 anni. Partecipa nel frattempo alla Tuscia in Jazz Masterclass dove l'insegnante Shawnn Monteiro, figlia di Jimmy Woode, contrabbassista di Duke Ellington, e cognata di Marvin Gaye, subito lo nota definendolo uno delle migliori voci che abbia mai incontrato nella sua lunga carriera d'insegnante. Le sue influenze musicali iniziano nel mondo del Soul e dell' R'n'B, spaziano poi da Lucio Battisti a Mia Martini, dai Beatles ai Negramaro, dai Rolling Stones ad Elisa. Si diploma in disegno industriale, poi si trasferisce a Roma, dove si iscrive per la seconda volta (dato il trasferimento da Viterbo) alla facoltà di Lingue, e continua la sua gavetta in pub e ricevimenti. Accompagnato da un gruppo, inizia a comporre pezzi propri.
La svolta: X Factor e Dove si vola.
Marco Mengoni
Nel 2009, all'età di 20 anni, viene scelto da Morgan per la terza edizione di X Factor. Durante il programma, Morgan assegna al ragazzo della sua scuderia cover impegnative e di vario genere, da Psycho Killer dei Talking Heads a Ashes to Ashes di David Bowie, da Il nostro concerto di Umberto Bindi a My Baby Just Cares for Me di Nina Simone, da Almeno tu nell'universo (scritta da Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio e portata al successo da Mia Martini) a Kiss di Prince. Le esecuzioni dal vivo di ogni puntata, rese disponibili su iTunes Music Store, si piazzano ai primi posti dei singoli più acquistati, e con Back in Black degli AC/DC Mengoni raggiunge il vertice di questa classifica. Nella settimana che precede la finale, come consentito a tutti i finalisti, Marco tiene un concerto nella sua città natale esibendosi con parte delle covers affrontate nel programma e altri brani, tra cui We Can Work It Out dei Beatles e Tears in Heaven di Eric Clapton, al quale partecipano più di 2.000 persone.Il 2 dicembre 2009, arrivato in finale senza mai finire al ballottaggio del televoto, batte Giuliano Rassu e vince il talent show assicurandosi un contratto con la casa discografica Sony Music del valore di € 300.000, e inoltre, novità del talent show di Rai Due, la partecipazione al Festival di Sanremo. Vince inoltre il Premio della Critica, assegnato da una giuria di giornalisti e speakers radiofonici.
In soli tre mesi, il cantante viterbese riunisce un fanclub di oltre 40.000 fans, conta più di 600 citazioni sul Web e oltre 2 milioni di visualizzazioni su YouTube. Le critiche positive e lusinghiere di addetti ai lavori, pubblico e artisti, tra cui Mina e Elio di Elio e le Storie Tese, hanno dato ragione di poter considerare Marco Mengoni, quasi all'unanimità, un vero e proprio talento.
Il 3 dicembre esce su iTunes Dove si vola, l'inedito scritto da Bungaro e Saverio Grandi, e presentato da Marco Mengoni nelle due puntate conclusive di X-Factor. Il singolo, pur non particolarmente apprezzato da fan e giudici del programma, debutta direttamente al primo posto della classifica dello Store, mentre con la cover White Christmas, incisa per il "The Christmas Album" di X Factor, raggiunge contemporaneamente il 3° posto. Nello stesso giorno, il cantante di Ronciglione compare tra i più scaricati su iTunes con ben 21 singoli in classifica.
2009: DOVE SI VOLA
Il 4 dicembre viene pubblicato il suo primo EP, Dove si vola. Oltre al singolo che dà il titolo all'intero disco, all'interno vi è anche l'inedito Lontanissimo da te, scritto da Piero Calabrese e Massimo Calabrese, i suoi produttori insieme a Stella Fabiani, e cinque delle cover eseguite ad X-Factor, tra cui Man in the Mirror di Michael Jackson e Insieme a te sto bene di Lucio Battisti.
L'EP debutta direttamente al 1° posto nella classifica degli Album più acquistati su iTunes. Dopo una settimana dalla pubblicazione di Dove si vola, Marco debutta nella classifica ufficiale di vendita FIMI, al primo posto nella Top Digital Download e al decimo nella Top Album. Dopo 2 settimane dalla sua pubblicazione l'EP raggiunge le 70,000 copie vendute e vince quindi il primo Disco di platino del cantante ventenne
Il 4 dicembre viene pubblicato il suo primo EP, Dove si vola. Oltre al singolo che dà il titolo all'intero disco, all'interno vi è anche l'inedito Lontanissimo da te, scritto da Piero Calabrese e Massimo Calabrese, i suoi produttori insieme a Stella Fabiani, e cinque delle cover eseguite ad X-Factor, tra cui Man in the Mirror di Michael Jackson e Insieme a te sto bene di Lucio Battisti.
L'EP debutta direttamente al 1° posto nella classifica degli Album più acquistati su iTunes. Dopo una settimana dalla pubblicazione di Dove si vola, Marco debutta nella classifica ufficiale di vendita FIMI, al primo posto nella Top Digital Download e al decimo nella Top Album. Dopo 2 settimane dalla sua pubblicazione l'EP raggiunge le 70,000 copie vendute e vince quindi il primo Disco di platino del cantante ventenne
2010: Sanremo e Re Matto
Come di diritto, quindi, nel febbraio 2010 Marco partecipa alla 60ª edizione del Festival di Sanremo, ed è tra i più giovani della categoria Artisti. Il brano è Credimi ancora, scritto da Mengoni insieme ai suoi abituali produttori. Dato ancora una volta per favorito dal Web, critici e personaggi di spicco (tra cui Adriano Celentano), Mengoni duetta, durante la quarta serata della kermesse canora, con il Solis String Quartet, celebre quartetto d'archi che più volta duettò con artisti sanremesi.
Sempre in febbraio, nel pieno della manifestazione sanremese, esce il suo secondo EP, Re matto, un album pop/rock di inediti, eccetto la cover di Eric Clapton, registrata live. Applaudito da orchestra, pubblico e critica, si qualifica secondo alla 60° kermesse canora.
Come di diritto, quindi, nel febbraio 2010 Marco partecipa alla 60ª edizione del Festival di Sanremo, ed è tra i più giovani della categoria Artisti. Il brano è Credimi ancora, scritto da Mengoni insieme ai suoi abituali produttori. Dato ancora una volta per favorito dal Web, critici e personaggi di spicco (tra cui Adriano Celentano), Mengoni duetta, durante la quarta serata della kermesse canora, con il Solis String Quartet, celebre quartetto d'archi che più volta duettò con artisti sanremesi.
Sempre in febbraio, nel pieno della manifestazione sanremese, esce il suo secondo EP, Re matto, un album pop/rock di inediti, eccetto la cover di Eric Clapton, registrata live. Applaudito da orchestra, pubblico e critica, si qualifica secondo alla 60° kermesse canora.