Morgan: La Canzoni di Marco? è Anche mia!



il pezzo di Marco Mengoni è anche mio: a rivendicare, sostanzialmente in questi termini, la paternità di ‘Credimi ancora’, il brano con cui l’ex vincitore di X Factor si è piazzato al terzo posto a Sanremo, è Morgan, in un’intervista esclusiva alla web tv di e su Simona Ventura (www.simonaventura.tv), che debutta domani alle 13. Marco Castoldi, in arte Morgan, spiega di aver scritto un brano per la finale del talent show di Raidue – anticipa chi ha visto l’intervista – e di averlo proposto alla Sony, che però l’ha bocciato. Ma il pezzo portato da Mengoni all’Ariston – sottolinea il grande assente del festival – avrebbe al suo interno parti identiche (parole comprese) a quelle della canzone rifiutata dalla casa discografica. Le interviste esclusive a protagonisti della musica, della cultura e dello spettacolo saranno tra i punti di forza della web tv della Ventura, articolata in due parti: la prima dedicata all’attività professionale della conduttrice (servizi fotografici, rassegna stampa e video clip dei suoi programmi tv), la seconda una web tv a tutti gli effetti divisa in diversi canali. Tra questi, Backstage (la frenesia del prima e dopo di ogni trasmissione tv); Life-Style (moda, benessere e il mood di Simona); Real life (Simona nella vita privata); Events (gli eventi ai quali partecipa la conduttrice); Tv History (spezzoni di vecchi programmi tv commentati dalla protagonista); Design (le nuove tendenze e le preview delle principali mostre); Sport (interviste ai grandi personaggi). «È un sogno che si avvera», commenta la Ventura. «Sono entusiasta di essere la prima in Italia a dar vita a un progetto come questo, un mezzo impareggiabile per comunicare direttamente con il pubblico, senza filtri, utilizzando uno strumento dalle potenzialità enormi che rappresenta l’evoluzione della comunicazione moderna. Un canale che sarà frutto, anche e soprattutto, delle scelte del pubblico che, proprio attraverso internet, potrà dire la propria e scegliere senza imposizioni cosa vedere».